Dalla serie B ai migliori del mondo
Dalla serie B, in pochi anni, a giocarsela con i migliori del mondo. Dalla condizione di zimbello più odiato d’Italia, nel mirino di tutti, tra le rampogne di tutti, a quella di chi ora strabilia, mostra organizzazione, corsa, spirito di squadra.
10 AGO 20

Dalla serie B, in pochi anni, a giocarsela con i migliori del mondo. Dalla condizione di zimbello più odiato d’Italia, nel mirino di tutti, tra le rampogne di tutti, a quella di chi ora strabilia, mostra organizzazione, corsa, spirito di squadra. I migliori se ne sarebbero andati, qualche anno fa, e allorché si parlava del suo metodo, ancora poco tempo addietro, se ne parlava come del metodo più arrogante che si potesse immaginare: brutale, prevaricatore, prepotente, sprezzante verso le sane regole abituate a governare il mondo in cui si giocavano le partite. Ora, alcune tra le migliori società d’Italia, rimaste a bocca aperta, non vedono l’ora di imitare questa specie di miracolo che incomincia a macinare successi, compete a testa alta con tutti e, ciò che non guasta, promette di moltiplicare le entrate. Garantendo e rimpolpando, così, anche gli ingaggi del suo ambiente. Ma quale Juve, senatore Mucchetti, è di Marchionne che si sta parlando.
E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.
